Nuove risorse per progetti scolastici, cultura, servizi sociali, associazionismo, quartieri e frazioni

Nell'ultima variazione al bilancio preventivo 2023, approvata durante la seduta del Consiglio Comunale del 30 novembre sono state confermate importanti risorse con priorità ben definite:

  • i servizi sociali (48mila euro);
  • i contributi scolastici e per il diritto allo studio
  • i contributi affitti (con 80.100 euro di risorse comunali)
  • le risorse per il finanziamento delle iniziative culturali per il periodo invernale-natalizio (per totali 115mila euro), oltre ai contributi esterni;
  • la cura del patrimonio comunale e per la cura di alcuni parchi per le frazioni (circa 100mila).

Confermata anche l’esenzione totale dal pagamento della TARI per le utenze domestiche che dichiarano un ISEE fino a 15mila euro (62mila euro stanziati in totale a bilancio).

Il Comune – affermano Marrucci e Bartalini – continua a fare la propria parte di fronte a famiglie e a cittadini che versano in situazioni economiche difficili.

Abbiamo riconfermato tutte le risorse per l’esenzione della TARI e abbiamo rifinanziato con determinazione il ‘conto affitti’ con le stesse risorse del 2022, in controtendenza al Governo che, invece, ha tagliato tutti i trasferimenti alle Regioni e agli Enti locali su quest’ultima misura.

Abbiamo anche deciso di continuare ad investire in progetti educativi in sinergia con il nostro Istituto Comprensivo Folgore allocando risorse per complessivi 15mila euro.

Abbiamo stanziato 28mila euro quale contributo per le attività relative al punto di primo soccorso e 20mila euro per un bando per il tessuto associativo cittadino.

Infine
– concludono Marrucci e Bartalini – sulla parte investimenti abbiamo stanziato:

  • 100mila euro per la definitiva apertura del nuovo Polo Museale di Santa Chiara
  • 90mila euro per progetti di viabilità e sicurezza stradale
  • 200mila euro per le spese di realizzazione del parcheggio scambiatore in Fugnano (per un quadro tecnico complessivo di 650mila euro)
  • 80mila per le spese di progetto per la numerazione civica e la toponomastica a San Gimignano.

Il Comune ha anche definito le risorse da allocare come compartecipazione delle spese per i lavori di riqualificazione del Santa Fina, pari a 1,5 milioni di euro, ora che la ASL ha appaltato i lavori per la prima fase cioè quella per la nuova RSA da 40 posti.