Visita i Musei di San Gimignano

Ultima modifica 8 luglio 2021

I Musei civici di San Gimignano si compongono di tre poli: Il Palazzo Comunale, il complesso del Santa Chiara e la Chiesa di San Lorenzo in ponte.
 
Il Palazzo Comunale di San Gimignano, costruito nel 1288, ospita la sede “storica” dei Musei Civici.
Al primo piano si trova l’antica Sala del Consiglio, la Sala di Dante, dove il poeta fiorentino venne come ambasciatore della lega Guelfa il 7 maggio del 1300, con le scene di caccia e di torneo dedicato a Carlo d’Angiò II, realizzate da Azzo di Masetto (1290 circa). La sala ospita la Maestà del senese Lippo Memmi (1317). Al secondo piano del Palazzo Comunale di San Gimignano si trovano la camera del Podestà e le sale della Pinacoteca. Dalla Pinacoteca è inoltre possibile accedere alla Torre Grossa, la più alta della città.
 
Presso il complesso del Santa Chiara sono ospitati il Museo Archeologico, la Spezieria di Santa Fina e la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea.
Il Museo Archeologico di San Gimignano conserva importanti testimonianze che tracciano la storia sangimignanese più antica, dal periodo etrusco arcaico fino al XVIII secolo.
La Spezieria di Santa Fina è la ricostruzione della farmacia annessa allo Spedale omonimo fondato alla metà del XIII secolo.
La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea ospitata infine un’importante raccolta di opere pittoriche dei maestri più importanti della scena italiana quali De Grada, Casorati, Campigli, Carrà, De Chirico, Sironi e molti altri. La galleria rappresenta inoltre lo spazio espositivo più importante della città di San Gimignano, all’interno del quale si tengono frequenti mostre temporanee dedicate alla fotografia.
 
La chiesa di San Lorenzo in Ponte è una delle chiese più antiche del centro storico. Conserva al suo interno un ciclo di affreschi raffiguranti l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso realizzati nel secondo decennio del Quattrocento dal pittore fiorentino Cenni di Francesco di ser Cenni. Nel fianco sinistro della chiesa si trova un affresco raffigurante la Madonna col Bambino in gloria il cui volto è attribuito al giovane Simone Martini.