Descrizione
Importante risultato per Acque sul fronte dello sviluppo dei sistemi idrici del territorio. Nell’ambito dello Strumento finanziario nazionale per gli investimenti infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico (SFNIISSI), gestito da Invitalia con risorse del PNRR, è stato infatti ammesso a contributo il progetto del gestore idrico del Basso Valdarno relativo alla Montagnola Senese, con un finanziamento massimo erogabile di 16,7 milioni di euro.
L’assegnazione delle risorse è stata formalizzata con il provvedimento approvato da Invitalia il 31 luglio scorso, che ha definito la graduatoria delle domande ammesse a finanziamento nell’ambito della misura dedicata alle infrastrutture idriche.
Acque figura tra i soggetti ammessi a contributo con tre interventi del progetto Montagnola, coerenti con gli obiettivi nazionali di tutela della risorsa, adattamento ai cambiamenti climatici e incremento dell'efficienza delle reti.
Il più rilevante riguarda la realizzazione della centrale di potabilizzazione di Fosci, nel comune di San Gimignano, impianto fondamentale per migliorare ulteriormente la qualità dell’acqua distribuita in Valdelsa.
>> L’opera ha ottenuto un finanziamento di 14,5 milioni di euro. Gli altri due finanziamenti riguardano uno il Lotto 4, che prevede la sostituzione di 2,8 chilometri di condotte tra Ponte ai Mattoni e il deposito di La Rocca, nel centro abitato di San Gimignano (finanziamento di 1,7 milioni di euro) e l’altro la sostituzione di un tratto di 330 metri della condotta lungo la SP dell’Ecce Homo, a Montaione, un segmento particolarmente soggetto a perdite (500mila euro).
Il finanziamento complessivo rappresenta circa il 70% dell’importo totale dei 3 lavori, che ammonta a 23,7 milioni.
“L’ottenimento del finanziamento - spiega il presidente di Acque, Simone Millozzi - è un riconoscimento della qualità della progettazione sviluppata da Acque e della validità della strategia di investimenti che stiamo portando avanti. Le opere finanziate contribuiranno a rafforzare il sistema idrico della Valdelsa, migliorando l’affidabilità delle infrastrutture, la qualità del servizio e la disponibilità della risorsa in un territorio estremamente sensibile sotto il profilo dell’approvvigionamento idrico”.
“Questi interventi - afferma l’amministratore delegato Andrea Guastamacchia - rientrano in un programma di investimenti che Acque aveva già pianificato, ma che il finanziamento consentirà di realizzare più rapidamente. Anticipare opere strategiche significa aumentare la resilienza delle reti, rendere il servizio sempre più affidabile e rafforzare la capacità del sistema idrico di rispondere alle sfide poste dai cambiamenti climatici, garantendo maggiore sicurezza nella continuità dell’erogazione per le comunità servite”.
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Ultimo aggiornamento: 12 agosto 2026, 08:59